Intranet e competitività

Pubblico 15/5/96

Quanti di voi, chiamati a ben diverse funzioni all’interno di una agenzia pubblicitaria o un centro media, hanno dovuto almeno una volta usare la L.A.N.? Personalmente, all’inizio, credevo si trattasse di una nuova fibra sintetica, anche se riuscivo a coglierne con difficoltà il legame con la mia attività quotidiana di pubblicitario. Poi il responsabile EDP mi spiegò che L.A.N. stava per Local Area Network, ovvero quella rete di collegamenti interni di una società che permettono ai dipendenti di comunicare tra loro con servizi di posta elettronica, o di fare il backup nel server   (ho impiegato qualche settimana a capire il significato anche di questa espressione pure riconoscendone sin dall’inizio il sublime valore di utilità).

Da qualche settimana si sente parlare insistentemente di Intranet .

Un Intranet è qualcosa che restituisce il potere di comunicare a noi comuni mortali, e lo toglie dalle grinfie tecnicistiche di responsabili EDP, che avevano fatto della terminologia informatica e delle configurazioni di collegamento la loro arma totale.

Anche in questo caso le logiche di Internet sono entrate per cambiare e migliorare ciò che abbiamo conosciuto fino ad oggi.

Un Intranet è una rete chiusa a un numero limitato di utenti riconosciuti e che adotta le logiche del World Wide Web e dell’interfaccia impiegato per navigare al suo interno. Quindi, ogni dipendente ha un PC collegato alla rete Intranet dell’azienda e oltre a inviare e ricevere messaggi elettronici, ha la possibilità di consultare contenuti multimediali (grafica, testo, suono, movimento) e di apportare il suo contributo con i semplici comandi impiegati sul WWW con un software come Netscape 2.0

I vantaggi sono innumerevoli come quello di avere le informazioni di comune interesse già di pronta consultazione e navigabili con la tecnica ipertestuale, che vanno dalla lista dei numeri telefonici a ricchi documenti di ricerca e agli strumenti informativi. Quelli tecnici sono che, con le logiche dell’Intranet, tutti i sistemi hardware e software dialogano tra loro senza problemi perché impiegano gli stessi linguaggi, come già avviene su Internet.

Un grande vantaggio ulteriore dell’Intranet consisterà anche nella possibilità di allargarne ai clienti l’accesso, con innegabili riscontri di maggiore praticità e prossimità nel servizio.

Anche l’ultimo ostacolo rappresentato dal linguaggio HTML, quello impiegato sul WWW per programmare i contenuti sembra cadere: infatti sono già in commercio alcuni programmi che consentono di tradurre in HTML qualsiasi file di comune uso in un’agenzia, come il testo o un foglio elettronico, e che permetterà a chiunque di integrare i contenuti di un Intranet con facilità disorientante.

Se volete, un Intranet aziendale è come avere un servizio di televisione a circuito chiuso nel quale ogni persona è dotato di una telecamera e può arricchire la libreria di programmi a disposizione di tutti, oltre a guardare quelli già esistenti.

L’industria informatica ha scoperto così un nuovo filone di business, che la maggior parte degli osservatori reputa più interessante dello sviluppo di Internet stesso, grazie alla sostituzione graduale di tutti le reti aziendali esistenti con un Intranet.

Ma terminate le considerazioni pseudo-tecniche, credo che la riflessione più importante sia quella di chi, come la maggior parte di noi, fa della comunicazione il nostro pane quotidiano.

Più volte si è discusso dell’importanza relativa ai flussi di comunicazione per una agenzia di pubblicità, a favore di una maggiore ottimizzazione dei processi di lavoro, un amalgama delle varie culture professionali e specialistiche che la compongono, e alla acquisizione di una prontezza maggiore nella realizzazione dei progetti per i clienti.

Abbiamo già visto cambiare e avvantaggiarsi molto le nostre strutture negli ultimi dieci anni, accrescere di un grado maggiore di competitività perché finalmente tutti parlavano con tutti via-posta elettronica e avveniva uno scambio delle informazioni a tutti i livelli. L’interfaccia e le potenzialità degli Intranet daranno un impulso fondamentale alla comunicazione interna, favorendo la condivisione delle informazioni e il formarsi di una maggiore consapevolezza di team tra i componenti di una struttura pubblicitaria, oltre a restituire ai nostri sensi quello che è dovuto con immagini, colori e movimento.

La grande cosa di questa terza ondata informatica che stiamo vivendo è che, finalmente, è la tecnologia ad andare incontro all’individuo, e non viceversa come avvenne all’epoca della prima con i main-frame I.B.M. o della seconda con i PC, nella quale era necessario incontrarsi a metà strada.

La competizione nella società del futuro si giocherà sulla capacità di creare una condivisione dell’informazione e accrescere il valore della stessa, oltre a restituire una libertà assoluta nella possibilità di arricchirla, per raggiungere il migliore prodotto di servizio e consulenza per i nostri clienti.

Andrea Giovenali